Percezione
Riconoscere appoggi, tensioni e possibilità di movimento senza inseguire un’esecuzione perfetta.
Anni di pratica e insegnamento hanno reso il movimento una lente concreta attraverso cui osservare il corpo.
Respirare, orientarsi nello spazio, trasferire il peso, trovare un appoggio: anche nella quiete, il corpo continua a organizzarsi. La danza rende queste relazioni visibili e affina l’ascolto.
Nel percorso di Giada, l’esperienza come danzatrice e insegnante non viene confusa con il Tuina. Ne arricchisce però lo sguardo: ritmo, direzione, qualità del gesto e coordinazione diventano elementi da osservare con attenzione.
Per conoscere i corsi e le attività attualmente disponibili, contatta direttamente Giada.

Riconoscere appoggi, tensioni e possibilità di movimento senza inseguire un’esecuzione perfetta.
Osservare come respiro, sguardo e gesto partecipano alla stessa azione.
Dare attenzione alle sensazioni reali e al modo personale di abitare il movimento.
Contatta Giada per sapere quali lezioni e percorsi sono effettivamente disponibili.